Progetto da Marco a Turate
“Casa Smeraldo”

Il progetto “Da marco a Turate” mira a incrementare l’offerta di unità abitative e servizi dedicati all’autonomia di nuclei vulnerabili con presenza di minori a Turate in provincia di Como, attraverso la ristrutturazione di un immobile del 1700 di interesse culturale, abbandonato da tempo, secondo i migliori standard di risparmio energetico.

progetto da marco a turate

Gli obiettivi specifici

  1. Aumentare la disponibilità diretta di unità abitative a uso sociale nel centro del paese sulla piazza principale e non in periferia, vicina a tutti i servizi.
  2. Ripopolare una parte del centro storico.
  3. Realizzare quattro unità abitative in grado di ospitare sette nuclei vulnerabili con minori per un totale di 19 persone ristrutturando gli appartamenti e integrandoli con lavanderia e spazi comuni multifunzionali.
  4. Accompagnare 19 persone dall’accoglienza all’autonomia psicologica, relazionale, professionale e abitativa attraverso l’attivazione di servizi integrati a sostegno di un percorso specifico della durata complessiva media di due anni nello stesso edificio

Il progetto è realizzato dall’associazione “Le mani di Marco” in partnership con “SOS Villaggi dei bambini Saronno”,

Casa Smeraldo

Casa Smeraldo è un servizio dedicato all’accoglienza di madri con uno o più figli e, in alcuni casi, donne in gravidanza, inviati dai servizi sociali territoriali o dall’Autorità Giudiziaria. Il servizio è gestito dal Villaggio SOS di Saronno, parte della rete internazionale SOS Villaggi dei Bambini.

La struttura offre un ambiente di vita protetto, accogliente e familiare, nel quale la relazione madre-bambino rappresenta il fulcro dell’intervento educativo. Ogni percorso è costruito in modo personalizzato, graduale e condiviso, valorizzando le risorse individuali e sostenendo lo sviluppo delle competenze genitoriali, relazionali e di autonomia personale.

Nello specifico,Casa Smeraldo offredue livelli di accoglienza:

  • Semi-autonomia, con spazi abitativi condivisi(quali cucina e sala) e una presenza educativa quotidiana programmata;
  • Autonomia, attraverso appartamenti indipendenti, che consentono ai nuclei di sperimentare una gestione pienamente autonoma della vita quotidiana, mantenendo un riferimento educativo costante.

La presenza educativa è strutturata in modo flessibile e differenziato in base alla fase del percorso. In semi-autonomia, gli educatori sono presenti con orari stabiliti e rappresentano un punto di riferimento quotidiano, accompagnando le madri nella gestione della casa, nella cura dei figli, nell’organizzazione del tempo e nelle relazioni di convivenza. È inoltre garantita la reperibilità educativa, anche notturna, per assicurare continuità, sicurezza e supporto nei momenti di necessità.

Negli appartamenti di autonomia, la presenza educativa si esprime attraverso incontri programmati, colloqui individuali, momenti di verifica e accompagnamenti mirati. Pur in assenza di una presenza quotidiana, l’équipe rimane un riferimento stabile e accessibile, favorendo la responsabilizzazione e il consolidamento delle competenze acquisite.

Un’équipe educativa qualificata lavora in stretta collaborazione con i servizi invianti e con la rete territoriale, garantendo continuità, stabilità relazionale e attenzione ai bisogni di ogni nucleo. L’obiettivo è accompagnare le madri e i bambini verso una progressiva emancipazione, favorendo l’integrazione sociale, l’autonomia abitativa ed economica e la costruzione di un progetto di vita stabile e sostenibile.

Le persone

Tiziana Legnani

Ciao, sono Tiziana. Sono un’educatrice, laureata in Scienze della Formazione. Lavoro al Villaggio dal 2004, per sette anni come coordinatrice di comunità minori e dal 2002 gestisco incontri protetti tra bambini e familiari all’interno di Casa SOStegno. Mi occupo di sostegno alla genitorialità e della gestione dei volontari del Villaggio SOS, internazionali e non. Attualmente, sono anche referente dei volontari dell’associazione “Le Mani di Marco” che offrono il loro sostegno per il servizio di Casa Smeraldo.

Debora Battocchio

Ciao, sono Debora. Nel 2023 ho conseguito la laurea triennale in Servizio Sociale, svolgendo il tirocinio formativo presso il SerT.

Nel corso degli anni ho svolto esperienze lavorative in ambito scolastico e in una comunità per MSNA. Da marzo 2024 lavoro al Villaggio SOS come educatrice di comunità mamma-bambino.

Nel futuro mi piacerebbe svolgere la professione di assistente sociale. Nel mio tempo libero amo viaggiare.

Federica Ferretti

Ciao, sono Federica e ho una formazione psicologica. Nel 2019 ho conseguito la laurea in Psicologia dello Sviluppo e dei Processi Educativi. Per diversi anni ho lavorato come Tutor dell’apprendimento con bambini e adolescenti. In seguito, mi sono dedicata al lavoro come educatrice scolastica e di comunità. Dal 2024 lavoro al Villaggio SOS in qualità di educatrice nei servizi mamma bambino.

Negli anni ho svolto diverse esperienze formative nell’ambito della neuropsichiatria e recentemente ho iniziato a occuparmi anche dell’ambito clinico in qualità di psicologa. Frequento la scuola di specializzazione in psicoterapia a orientamento sistemico-familiare. Mi piace lavorare con le persone e prendermi cura della relazione con l’altro.

Nel tempo libero mi piace viaggiare, giocare a pallavolo e ballare. Amo la lettura e i gatti.

Glenda Pizzetti

Ciao, sono Glenda. Sono educatrice, laureata in Scienze dell’Educazione. Dal 2016 lavoro al Villaggio SOS di Saronno, prima come educatrice di comunità minori e dal 2020 come Coordinatrice di comunità mamma bambino. Sono fortemente appassionata del lavoro educativo e delle relazioni d’aiuto, a cui mi approccio con rispetto, cura e dedizione. Credo nell’importanza di essere presenza che sostiene e accompagna nei momenti di difficoltà e festeggia i piccoli ma fondamentali traguardi.

Mi piace molto approfondire le mie conoscenze tramite corsi e letture. Attualmente sto terminando il Corso di Laurea Magistrale in Consulenza Pedagogica.

Una risposta concreta

Il progetto risponde al bisogno sottolineato dai comuni della bassa comasca ed A.S.C.I. – Azienda Sociale Comuni Insieme che include tutela minori e servizio affidi, per dare abitazioni e relativo supporto a minori e relative famiglie della “porta accanto” in difficoltà. Esigenza già presente in passato ma in aumento nel post Covid.

Un luogo dove poter abitare in sicurezza supportati da educatori ed inseriti in centro paese per poter facilmente essere integrati

Il partner è la Cooperativa Sociale Villaggio SOS di Saronno (SOS Saronno), fondata nel 1993 per dare un luogo di accoglienza per bambini, ragazzi e nuclei mamma-bambino che attraversano momenti di difficoltà. Il Villaggio SOS di Saronno è gestito dalla Cooperativa è parte della Rete SOS Villaggi dei Bambini – Italia, attiva dal 1963 in Italia, che aderisce a SOS Children’s Villages International, nata nel 1949 in Austria e impegnata in 134 paesi. 

logo sos villaggi dei bambini saronno

SOS Saronno conta 89 soci, 40 dipendenti (di cui otto uomini) e 50 volontari e ha ospitato 122 tirocini nel solo 2023.

La Cooperativa offre un ambiente sereno e sicuro, dove ogni persona può sentirsi supportata nel proprio percorso di crescita e autonomia. Attraverso interventi educativi strutturati, SOS Saronno si impegna a rispondere ai bisogni specifici dei suoi ospiti, garantendo un accompagnamento costante, orientato alla valorizzazione delle risorse individuali e relazionali. La cooperativa collabora strettamente con tutti gli enti territoriali (tra cui Comuni, ospedali, scuole, ATS, Regione Lombardia e Università) e oltre 30 organizzazioni sociali per garantire interventi su misura, in linea con i principi di partecipazione e crescita individuale che caratterizzano il modello educativo di SOS Villaggi dei Bambini. A Saronno e Turate SOS gestisce due case educative residenziali per minori e due case comunità mamma bambino, offre anche un centro diurno rivolto a ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado e programmi di autonomia per giovani e famiglie, che promuovono il consolidamento delle capacità necessarie per una vita indipendente, e gestisce sei appartamenti per l’autonomia.

Da Marco a Turate

Progetto avviamento lavoro

Progetto studio supporto psicologico STUDIO ZEFIRO